La clavicola è un osso lungo che congiunge lo sterno alla scapola, e di fatto la spalla al resto del corpo, quindi funge da fulcro per ogni movimento della stessa.
La clavicola è un osso lungo ma è anche un osso sottile, motivo per il quale le fratture che la riguardano possono essere considerate relativamente frequenti, in particolar modo nei soggetti dediti ad attività sportive o in seguito ad incidenti stradali (cadute da moto).
Tra gli sport in cui più soventemente si riscontrano frattura di clavicola quelli da contatto, quindi il calcio o il rugby, o quelli in cui sono frequenti le cadute, quali il ciclismo e lo sci.
Per questi motivi, sebbene possano essere considerate delle fratture che possono colpire chiunque, gravano principalmente su soggetti giovani e preferibilmente di sesso maschile.
Il sintomo più comune è ovviamente il dolore, variamente associato ad impotenza funzionale.
Possono associarsi anche tumefazione e alterazione del normale profilo anatomico. È possibile inoltre che il paziente avverta un crepitio ai tentativi di mobilizzazione.
La diagnosi non può prescindere da una visita specialistica, dalla corretta raccolta dell’anamnesi, dall’esame ispettivo, palpatorio e funzionale della spalla.
Parimenti sono indispensabili esami strumentali, in primis le radiografie nelle opportune proiezioni.
La frattura di clavicola tendenzialmente guarisce senza un intervento chirurgico: nella stragrande maggioranza dei casi è sufficiente l’utilizzo di uno specifico tutore, definito “a otto”, la cui funzione è quella di immobilizzare e annullare l’azione dei muscoli potenzialmente in grado di scomporre la frattura.
Dopo il previsto periodo di immobilizzazione il chirurgo ortopedico può raccomandare al paziente di sottoporsi a un protocollo riabilitativo specifico per riacquisire la normale funzionalità.
La necessità di trattamento chirurgico è dibattuta in letteratura: in ogni caso si riserva alle frattura del tutto scomposte e si pone come obiettivo il normale riallineamento dei monconi di frattura e la loro sintesi.