I menischi sono due “ammortizzatori” fibrocartilaginei di forma vagamente semicircolare posti, all’interno del ginocchio, tra la porzione distale del femore e la prossimale della tibia, e sono fondamentali alla stabilità e movimento dell’articolazione.
Purtroppo le lesioni meniscali sono piuttosto frequenti, colpiscono soggetti di qualsiasi età e sono prevalentemente di origine traumatica, sebbene sia innegabile che l’avanzare dell’età renda tali strutture progressivamente più anelastiche quindi maggiormente predisposte a tali lesioni. Attività sportive (sci, calcio, basket ecc.) ma anche traumi accidentali, nell’ambito dei quali ci siano bruschi cambi di direzione sono in grado, determinando stress improvvisi, di incidere sull’integrità di queste strutture.
Da un punto di vista clinico il paziente avverte immediato dolore: il trauma è spesso accompagnato da un rumore sordo e istantaneo, al quale può seguire la sensazione cedimento e/o impotenza funzionale. Più o meno immediato, sebbene non sempre presente, è il rigonfiamento dell’articolazione. Altro sintomo non costante è la sensazione di blocco articolare, o un blocco reale, ovvero l’impossibilità di flesso-estensione del ginocchio, a causa dell’interposizione di un frammento di menisco, il cosiddetto “flap”.
La diagnosi anche in questo caso di basa sulla corretta e meticolosa raccolta anamnestica e ovviamente sull’esame clinico specialistico. Specifici sono il test di Appley e il test di McMurray, oltrechè la palpazione della rima articolare interessata, che evoca dolore.
La conferma infine è strumentale: esami rx-grafici escludono fratture, lesioni ossee o artrosi, mentre la risonanza magnetica nucleare rappresenta l’esame gold standard, sia per conferma della diagnosi di lesione meniscale ma anche per l’identificazione di eventuali lesioni associate, quali dei crociati o delle cartilagini.
Cosa fare in caso di conferma strumentale? Il trattamento conservativo, ovvero farmacologico e riabilitativo, è solitamente il trattamento di prima linea, soprattutto in caso di lesioni meniscali di tipo degenerativo in pazienti di non più giovane età.
In caso di fallimento del trattamento conservativo, o comunque in caso in pazienti più giovani, diventa necessario il trattamento chirurgico artroscopico, che si pone come obiettivo la regolarizzazione meniscale o la sua sutura.
Dopo l’intervento indispensabile, per un completo recupero funzionale, articolare e muscolare del ginocchio, un opportuno programma riabilitativo.