
Omartrosi
L’omartrosi, o più comunemente l’artrosi di spalla, è una patologia degenerativa che colpisce l’articolazione suddetta, quindi la testa omerale e la glena, causando progressivamente il fallimento del suo funzionamento.

L’omartrosi, o più comunemente l’artrosi di spalla, è una patologia degenerativa che colpisce l’articolazione suddetta, quindi la testa omerale e la glena, causando progressivamente il fallimento del suo funzionamento.

La lesione del tendine del sovraspinato è la patologia più comune della spalla. Sebbene tale lesione possa colpire soggetti di qualunque età, grava soprattutto nei soggetti adulti e la sua incidenza aumenta all’aumentare dell’età.

Purtroppo le lesioni meniscali sono piuttosto frequenti, colpiscono soggetti di qualsiasi età e sono prevalentemente di origine traumatica, sebbene sia innegabile che l’avanzare dell’età renda tali strutture progressivamente più anelastiche quindi maggiormente predisposte a tali lesioni.

Un’instabilità di spalla per definizione è la perdita della capacità di mantenere i corretti rapporti articolari, nei casi più gravi anche in seguito o movimenti pseudo-normali o normali.

La clavicola è un osso lungo ma è anche un osso sottile, motivo per il quale le fratture che la riguardano possono essere considerate relativamente frequenti, in particolar modo nei soggetti dediti ad attività sportive o in seguito ad incidenti stradali (cadute da moto).

La lussazione acromion-clavicolare, ovvero la perdita di contatto permanente fra la clavicola e l’acromion, è una lesione molto più frequente di quanto si pensi.
Spesso si riscontra in soggetti che praticano sport di contatto, in seguito a traumi della strada e non di rado in seguito a traumi accidentali.

La spalla, o meglio ancora il cingolo scapolare, è formata da tre grandi ossa: l’omero, la scapola e la clavicola, e quattro articolazioni: la gleno-omerale, l’acromion-clavicolare, la sterno-clavicolare e la scapolo-toracica.